Gli Oratori sono la parte essenziale in un Convegno dalla loro scelta dipende il successo dello stesso,riteniamo indispensabile far conoscere gli stessi in modo approfondito dedicandogli lo spazio che gli spetta.
                                          Speaker List & History
PARTECIPAZIONE A CONVEGNI
Avvocato, Dottore di ricerca in informatica giuridica e diritto delle nuove tecnologie, docente presso il Master di diritto delle nuove tecnologie della facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bologna, il Master in Sicurezza dei sistemi e delle reti informatiche dell'Università La Sapienza di Roma, la Scuola Ufficiali dell'Arma dei Carabinieri, il Corso di Laurea in tecnologie informatiche dell'Università La Sapienza. Membro del Consiglio scientifico e del Consiglio dei docenti del Master di diritto delle nuove tecnologie dell'Università degli Studi di Bologna

Roma 31-03-2009

 

Privacy.....

 

Roma 23-06-2009

 

Pec.....

 

   
Avvocato del Foro di Roma.
Patrocinante in Cassazione e dinanzi le Magistrature superiori.
Docente di Informatica Giuridica all'Università degli Studi di Urbino, Facoltà di Giurisprudenza - Incarico a contratto.
Docente di Informatica Giuridica e Diritto dell’Informatica di Informatica Giuridica e Diritto dell’Informatica, Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali all'Università degli Studi di Urbino - Incarico a contratto.
Docente di Informatica Giuridica alla Università Telematica G. Marconi. Facoltà di Giurisprudenza - Incarico a contratto.
Docente di Informatica Giuridica alla Scuola di specializzazione per le professioni legali alla Università di Roma La Sapienza e alla Università Telematica G. Marconi.
Docente di Deontologia alla Scuola di specializzazione per le professioni legali alla Università Telematica G. Marconi di Roma. 
ALTRI INCARICHI ATTUALI
Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma (Biennio 2010-2011)
Componente il Comitato dei Delegati alla Cassa Forense (Quadriennio 2004-2008 e 2009-2013)
Giudice Costituzionale aggregato – art. 135 Costituzione (Eletto dal Parlamento in seduta comune il 5 luglio 2006)
Componente il Comitato di redazione della rivista Modello 5 della Cassa Forense (edita dal Italia Oggi)
Direttore scientifico e autore della rivista giuridica telematica ForoEuropeo (http://www.foroeuropeo.it)
Autore e direttore della collana le Guide giuridiche (G. Giappichelli Editore)
Componente il Direttivo della Scuola di specializzazione forense della Università Tor Vergata di Roma
Presidente Associazione Avvocati per l'Europa
 
 
 
      

FrancoBassanini, professore ordinario di diritto costituzionale e membro del Parlamento italiano dal 1979 al 2006, è stato Ministro nei governi Prodi I, D'Alema e Amato II (1996-2001). Nato a Milano nel 1940, ha insegnato nelle Università di Roma, Milano, Firenze, Trento e Sassari. E' Presidente della Cassa depositi e Prestiti e della Fondazione ASTRID, un think tank specializzato nelle ricerche e negli studi sulle riforme istituzionali, le politiche pubbliche, le istituzioni europee, la finanza pubblica e l’e-government, che raccoglie circa 300 accademici, parlamentari ed esperti (www.astrid.eu). 
E’ membro della Commission pour la libération de la croissance française (Commissione Attali) istituita da Nicolas Sarkozy, ha fatto parte del Consiglio d'amministrazione dell'ENA (Ecole nationale d'Administration) (2001-2005), del Comité d'évaluation des stratégies ministérielles de réforme(2003-2005), e dell'Advisory Board del Segretario generale dell’ONU per le ICT (2001-2006). 
Dal 1996 al 1998, è stato Ministro per la Funzione Pubblica e gli Affari Regionali nel Governo presieduto da Romano Prodi. Dal 1998 al 1999 è stato Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel Governo presieduto da Massimo D'Alema. Dal dicembre 1999 al giugno 2001 è stato Ministro per la Funzione Pubblica nel secondo Governo presieduto da Massimo D'Alema e nel successivo Governo presieduto da Giuliano Amato. In questa veste ha avviato un complessivo programma di riforma del sistema amministrativo italiano noto come "Riforma Bassanini".
Ha presieduto, dal 1987 al 1990, il Comitato parlamentare per il controllo della politica monetaria e di bilancio. E' stato presidente del gruppo dei deputati della Sinistra indipendente dal 1989 al 1991. Dal 1991 al 1992 ha fatto parte del "Governo ombra", costituito dall'opposizione, come ministro dell'Interno, dei diritti civili, della informazione e della pubblica amministrazione. Nel 1992 (XI Legislatura) ha fatto parte della Commissione bicamerale per le riforme istituzionali (Commissione De Mita-Iotti), nella quale ha svolto le funzioni di relatore di maggioranza per la parte relativa alla forma di governo. Con i senatori Fisichella e Salvi e con l'on. Urbani ha redatto, nel gennaio del 1996, il cosiddetto "documento dei quattro saggi" sulle riforme istituzionali. Dal 1992 al 1996 ha fatto parte della Segreteria nazionale del Pds, come responsabile per lo Stato, le Regioni e le riforme istituzionali. Dal 1996 al 2005 ha fatto parte della Direzione nazionale dei Democratici di sinistra. Dal 2007 fa parte della Direzione nazionale del Partito democratico.
Dal 1960 al 1962 è stato presidente della FUCI di Milano. Dal 1973 al 1975 è stato Capo di gabinetto del ministro per le Regioni. Dal 1975 al 1977 ha coordinato i lavori della Commissione ministeriale per il trasferimento dei poteri alle regioni e agli enti locali (Commissione Giannini). Dal 1975 al 1981 ha fatto parte del Consiglio superiore della Pubblica Amministrazione. Dal 1979 al 1982 ha presieduto la Commissione interministeriale per la riforma dei rapporti fra Regioni e Stato, istituita dal ministro Massimo Severo Giannini. 

Esponente della sinistra lombardiana del Psi, ha fatto parte, dal 1978 al 1981, del Comitato Centrale e della Direzione di quel partito. E' stato uno dei redattori del progetto per l'alternativa di sinistra approvato dal Congresso di Torino del Psi nel 1979. Nel 1981 è stato espulso dal Psi per aver sottoscritto, con Enriques Agnoletti, Codignola, Leon, Veltri, Ballardini e altri un manifesto fortemente critico nei confronti di divisione a sinistra e della compromissione del gruppo dirigente del Psi con pratiche affaristiche e clientelari. Dal 1990 al 1992 e dal 1997 al 1999 è stato consigliere comunale a Milano e ha presieduto la Commissione che ha redatto lo statuto del Comune di Milano. 
Ha pubblicato 18 libri e circa 300 articoli scientifici su argomenti di diritto costituzionale, diritto dell'economia, politica delle istituzioni, diritto amministrativo, diritto europeo. Ha coordinato la ricerca CNR sulle procedure di programmazione finanziaria e di gestione del bilancio nei paesi dell'Occidente, pubblicata dalla casa editrice "Il Mulino".
www.bassanini.it www.astrid.eu 

 

 
 

Presidente Aggiunto Onorario della Corte di Cassazione e docente, tra i primi in Italia di informatica giuridica, nella Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Facoltà di Scienze Politiche, di Macerata (Giurisprudenza), di Perugia (Giurisprudenza) e dal 1991 ininterrottamente presso la Facoltà di Giurisprudenza della Libera Università Internazionale degli Studi Sociali (LUISS-Guido Carli) di Roma. 
Ha prestato servizio in magistratura dal 1954 al 1997. È stato Direttore del Centro Elettronico (CED) della Corte di Cassazione. E' stato anche estensore di oltre 1000 sentenze, ma soprattutto è stato tra i coautori del sistema di ricerca ITALGIURE-FIND per la ricerca automatica della giurisprudenza, sistema che, dal 1973 in poi (cioè fin da quando è stato telematicamente accessibile al pubblico), ha insegnato a migliaia di magistrati e di avvocati in appositi corsi di apprendimento svolti presso la Corte di Cassazione e a migliaia di studenti di giurisprudenza presso le Università di Roma (la Sapienza e la LUISS), di Macerata, di Perugia e di Camerino, destando sempre in tutti un vivissimo interesse per l'uso del computer anche in ogni altro settore di attività e, quindi, realizzando una vera e propria scuola di preziosa alfabetizzazione informatica degli adulti e dei giovani. 
Si deve a Borruso la teoria per cui si può tentare di strutturare ogni atto giuridico, ma in particolare la legge, secondo schemi formali e con l'uso di un thesaurus da poter essere facilmente classificati e soprattutto informatizzati mediante algoritmo. 
Teorico di un'informatica "vicina" ai cittadini e di un linguaggio giuridico aderente alla realtà proprio perché in grado di tradursi in riferimenti diretti e in parole "chiave" di classificazione sistematica dei precedenti e delle variabili interpretative per dare al giurista una visione completa e ampia dell'oggetto delle sue ricerche. Borruso ha esplorato tutte le problematiche giuridiche dell'informatica formando una generazione di magistrati e di giuristi molto sensibile ed attenta alle evoluzioni della materia.